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Oggi con noi, Pietro Di Bianco.


Pietro Di Bianco studia pianoforte al Conservatorio di Salerno e si perfeziona a all'Accademia di Santa Cecilia. Scopre il canto a 25 anni e nel 2009 si diploma al Conservatorio de L'Aquila con Anna Vandi. Nel 2010 entra nell' Accademia Rossiniana del Rossini Opera Festival diretta da Alberto Zedda (debutta Don Alvaro ne Il viaggio a Reims) e prende parte ai corsi di perfezionamento Opera Studio dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia con Renata Scotto (ove debutta Don Alfonso nel Cosí fan tutte di Mozart). Per due anni di seguito si perfeziona con Raina Kabaivanska all'Accademia Chigiana di Siena e alla nuova Università Bulgara di Sofia. Prende parte ai corsi di Rockwell Blake all'Accademia della Voce di Torino.


Nel 2012 conosce Eve Ruggeri che lo invita al Festival Pierre Cardin di Lacoste dove debutta Leporello in Don Giovanni di Mozart; ripete lo stesso spettacolo l'anno successivo al Festival di Antibes e a Chartres.

Nel 2012 entra per tre anni a far parte dell'Atelier Lyrique de l'Opéra National de Paris e canta in concerto all'Amphithéâtre Bastille le Quatre chansons de Don Quichotte di Jacques Ibert, le Chansons populaire di Maurice Ravel e alcune arie per basso di Händel. All’Opéra Garnier, con l'Orchestra dell'Opéra di Parigi, canta l’aria di Don Profondo da Il viaggio a Reims di Rossini, mentre con l'Orchestra Le Cercle de l'Harmonie diretta da Jérémie Rhorer, l'aria de Le Gouverneur da Le Comte Ory di Rossini.


Interpreta i ruoli di Enrico ne L’isola disabitata di Haydn, di Collatinus in The rape of Lucretia di Britten, Leporello in Don Giovanni, Thoas ne Iphigénie en Tauride di Gluck, Don Alfonso nel Cosí fan tutte e prende parte alla prima esecuzione assoluta dell’opera Maudits les innocents. Nel 2014 canta Beaupertuis ne Il cappello di paglia di Firenze di Nino Rota al Teatro Petruzzelli di Bari. Nello stesso anno vince il primo premio al Paris Opera Awards presso la Salle Gaveau a Parigi con Richard Bonynge presidente di Giuria.


Nel 2015 debutta Don Profondo ne Il viaggio a Reims di Rossini al Teatro Coccia di Novara e Hidrato in Armide di Lully alle Festwochen der Alten Musik di Innsbruck con Les Folies Françoises di Patrick Cohën-Akenine, in collaborazione con il Centro di Musica Barocca di Versailles. Nel 2016 canta Fiorello ne Il barbiere di Siviglia di Rossini all'Opéra Bastille di Parigi con la direzione di Giacomo Sagripanti e la regia di Damiano Michieletto.

Debutta Selim ne Il turco in Italia al Landestheater di Salisburgo e riprende Hidrato in diretta per Radio France e poi al Festival Sanssouci di Potsdam in Germania.


Vince il premio AROP (Association pour le Rayonnement de l'Opéra National de Paris) come miglior artista 2015 dell' Atelier Lyrique . Partecipa al Festival di Wexford in Irlanda nell'opera Vanessa di Barber nel ruolo di Nicholas e ne Il campanello di Donizetti nel ruolo di Don Annibale. A dicembre canta per la Philharmonie di Berlino in un concerto di Radio Klassik tedesca eseguendo arie da Orlando e Ariodante di Händel. Nel 2017 debutta Gaudenzio ne Il signor Bruschino di Rossini con la direzione di Enrique Mazzola all'Opéra di Massy e in altri teatri parigini. In aprile canta nuovamente Don Profondo ne Il viaggio a Reims in Germania, a Lubecca ed è cover di Michele Pertusi per il ruolo del Podestà Gottardo ne La gazza ladra di Rossini al Teatro alla Scala con la direzione di Riccardo Chailly. Nei mesi di giugno e luglio è Biscroma Strappaviscere ne Le convenienze e inconvenienze teatrali (Viva la mamma!) di Donizetti all’Opéra di Lione. Al Festival Donizetti Opera di Bergamo è il Generale Leforte ne Il borgomastro di Saardam di Donizetti e Carluccio in Che originali! di Mayr.


Nel 2018 è ancora Fiorello ne Il barbiere di Siviglia con la direzione di Riccardo Frizza e poi Maestro Spinelloccio nel nuovo allestimento di Gianni Schicchi di Puccini firmato da Laurent Pelly all'Opéra Bastille di Parigi. In estate ritorna al Festwochen der Alten Musik di Innsbruck per interpretare il ruolo di Osmida nella Didone abbandonata di Mercadante con la direzione di Alessandro De Marchi. Riprende il ruolo di Biscroma Strappaviscere ne Le convenienze e inconvenienze teatrali (Viva la mamma!) di Donizetti al Grand Théâtre di Ginevra nell'allestimento di Laurent Pelly ( lo riprenderà nel 2021 al

Teatro real di Madrid) e nel gennaio 2019 debutta negli USA al Minnesota Opera (MNOPERA) ne Il cappello di paglia nel ruolo di Beaupertuis. Nel giugno 2019 debutta al Grange Festival (Hampshire UK) nel Falstaff di Giuseppe Verdi nel ruolo di Pistola sotto la direzione del M°Francesco Cilluffo e la regia di Christopher Luscombe. In estate è ancora ospite al Festwochen der Alten Musik di Innsbruck per l'opera di P.A.Cesti "La Dori" nel ruolo di Erasto con l'accademia bizantina di Ottavio Dantone e la regia di Stefano Vizioli.


Il prossimo dicembre debutta Escamillo nel circuito Marchigiano nella Carmen firmata Paul-Emile Fourny in coproduzione con il Teatro di Metz Métropole.

Contatti:

e-mail : pietrodibianco1983@gmail.com

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