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L’esodo argentino

Il calcio straniero ha sempre sedotto i giocatori di calcio argentini. Stipendi irresistibili, il miglior campionato del mondo, competenze di alto livello, con scenari, luci e vetrine che solo il continente europeo può offrire. Ciò fa sì che i tifosi delle squadre argentine possono godere molto poco dei loro nuovi gioielli, dei giovani recentemente ascesi dalle categorie inferiori fino alla serie maggiore.


Visto che un paio di buone prestazioni già destano l'interesse di qualche squadra del vecchio continente. Alcuni come interessanti promesse ed altri come imminenti realtà, sono braccati e comprati da squadre del primo mondo, che vedono in loro degli affari danarosi e dei contributi importanti per le loro squadre.



Abbiamo detto che vengono considerati degli affari perché vengono comprati per cifre basse per il mercato europeo e poi con qualche buona campagna pubblicitaria duplicano o triplicano facilmente il loro prezzo. Nel peggiore dei casi, se la sua partecipazione nella squadra non è stata quella sperata ed il potere di vendita diminuisce, lo cedono in prestito ad altre istituzioni; oppure alla fine perderanno un investimento insignificante per le loro casse. E a loro volta, le squadre argentine trovano in queste vendite una maniera di ossigenarsi, di poter saldare il deficit dei loro club, di cancellare debiti con ex giocatori, con altre squadre e con la Asociación del Fútbol Argentino (AFA).


L'aumento del dollaro come ulteriore componente importante fa sì che sia impossibile rifiutare queste offerte, perché il giocatore salva il suo futuro e il benestare della sua famiglia e le istituzioni locali compensano, con la svalutazione della moneta a loro favore, obblighi altrimenti impensabili da onorare. È un affare tondo come una palla da calcio per tutti.


È così che ad esempio nella serie A italiana possiamo vedere 26 giocatori argentini disseminati nelle 20 squadre attuali. Superati solamente per i 36 giocatori brasiliani che fanno parte della Serie A, costituendo al Brasile come il paese in America che più contribuisce con i suoi giocatori, l'Argentina è nel secondo posto.

Mario Icardi è il principale esponente attuale che gioca per l'Inter con attualmente 9 gol nel torneo. È emigrato dal nostro suolo senza neanche aver debuttato nel grande Football del nostro paese. Un altro caso simile è quello di Paulo Dybala che, giocando per la squadra Instituto de Córdoba nella seconda divisione del calcio argentino, è stato notato dal Palermo nell'anno 2012 andandosene così in Italia molto prematuramente a 19 anni,


Parlando di argentini, l'argentino record in Italia è il famoso Javier "Pupi" Zanetti che ha portato a termine 19 stagioni, quasi vent'anni, nell'Inter di Milano.

Idolo totale ed indiscutibile e attuale dirigente nerazzurro, ha praticamente in mano le chiavi dalla squadra.


E ovviamente l'altro caso storico tratta dell’argentino più famoso del mondo: di Diego Armando Maradona, che conquistò per sempre il cuore dei napoletani. Il 10 ha brillato nel Napoli dal 1984 fino al 1991, con 259 partite giocate ,115 gol ,77 assist e vincendo niente meno che 2 campionati italiani, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana e la ricercata Coppa Uefa nella stagione 88-89.




by Franco Lucca

francolucca@hotmail.com

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