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Incontro con Alberto De Marco, spirito poliedrico ed impegno per il ricordo di Totò


Alberto De Marco, ci può riassumere la sua lunga attività professionale di avvocato e descrivere i suoi variegati hobby di giornalista, di poeta e di scrittore?

Ho lavorato diversi anni per un’importante società di telecomunicazione pubblica, conciliando l’attività sindacale con quella lavorativa, coltivando sempre quello “spirito guerriero”, sempre attento a risolvere le problematiche dei lavoratori. Anche negli hobby ed in particolare l’attività giornalistica, da sempre ho cercato di perseguire i valori della verità e della legalità, denunciando “in primis” con articoli e successivamente all’autorità giudiziaria, la cattiva gestione e le violazioni dei diritti e degli interessi legittimi dei cittadini, da parte della pubblica amministrazione. Ho collaborato ai giornali di diversa ideologia politica, scrivendo sempre articoli ricchi di contenuti culturali e sociali e mai reverenziali per la classe politica. Quando ero Presidente della “Cooperativa Turistica Salernitana”, oltre quarant’anni fa, ho denunciato per tentativo di corruzione la Giunta Comunale di Salerno Per quanto riguarda l’hobby di poeta e di scrittore ho pubblicato in Italia due libri di poesie e otto di narrativa, dei quali “Totò Un Principe nel Cinema Italiano”, per la Casa Editrice Mediane, è stato pubblicato con la contemporanea traduzione inglese in America ed in altri continenti. Le copie di tutti i libri sono andate esaurite, ad eccezione dell’ultima pubblicazione “Eugenio Pacelli, Pio XII, il Pontefice più amato e vituperato nella storia della Chiesa”, di Alberto De Marco e Duilio Paoluzzi, un caro e fraterno amico, l’eroe disabile con il quale ho scritto diversi libri per la Casa Editrice “Movimento Salvemini”.


Da oltre venti anni svolge un’intensa attività sociale e culturale, con la costituzione dell’Associazione Amici di Totò …. a prescindere! – Onlus. Quali sono i principali obiettivi ed iniziative che realizzate?

Per ricordare Totò, il grande artista dalla straordinaria umanità, abbiamo fatto realizzato due busti in bronzo con piedistallo di marmo, su cui è incisa “Tormento”, poesia dedicata a lui e all’intera umanità. Sono collocati a Roma in Piazza Cola Di Rienzo e nelle vicinanze della stazione in Via XXV Aprile a Valmontone (RM). Un’altra statua è a Ravello (SA) in una Piazza Medievale di proprietà dell’albergo Caruso. Abbiamo ideato il “Concorso Internazionale Antonio de Curtis, Totò”, giunto alla XXII Edizione, che da anni si svolge in sedi prestigiose ed istituzionali, e molti convegni scientifici e culturali. Sulle orme di Totò e della sua umanità, una particolare attenzione è rivolta all’attività sociale, con donazioni alla Comunità religiosa di Nomadelfia a Grosseto e alla Comunità di Don Guanella a Roma. Con lo stesso spirito sosteniamo con altre donazioni diverse famiglie meno abbienti di Salerno, la mia città. Recentemente abbiamo finanziato l’opera volontaria dell’attrice e scrittrice Laura Efrikian impegnata in Kenya, per la costruzione di un pozzo di acqua potabile nella città di Mambrui, e continueremo a sostenerla anche in altri suoi importanti progetti sociali futuri.


Avete di recente organizzato altre manifestazioni di rilevante interesse, ce le può raccontare?

Il 10 luglio 2020 a Napoli, presso la Sede delle Poste Macroarea Sud, si è svolta un’importante manifestazione, con la presentazione dell’emissione filatelica dedicata a Totò e del folder accompagnato dal Q.R e della cartolina con l’annullo speciale, alla presenza di rappresentanti delle Poste Italiane. L’opera è stata realizzata dal Maestro Renato Cocozza, che nel corso della manifestazione ha anche ricevuto la Medaglia del Senato della Repubblica, in occasione della XXII Edizione del “Concorso Internazionale Antonio de Curtis, Totò”. Il 7 ottobre 2020 a Roma, nella manifestazione conclusiva del Concorso Internazionale in Campidoglio riceverà un ulteriore riconoscimento.


Alla manifestazione di Napoli hanno partecipato in collegamento in streaming numerosi artisti italiani da ogni parte del mondo. La musica è arrivata dalla Cina, con il violinista Giuseppe Gibboni, dalla Germania con la pianista Carolina Danise, dalla Svizzera con la violinista Donatella Gibboni. Si sono esibiti dall’Italia i cantanti Albano Carrisi e Renzo Arbore. In collegamento da New York è arrivato il graditissimo saluto della amica Josephine Maietta, professoressa alla Hofstra University e giornalista della comunità Italiana di New York, in onda ogni sabato su WRHU Radio Hofstra University con il suo “Sabato Italiano” trasmissione con diffusione in tutto il mondo. Ha partecipato il Maestro Marco Werba, autore di colonne sonore di importanti film, tra cui il recente film “Il delitto Mattarella”. Abbiamo avuto ancora musica con i violinisti Annastella Gibboni e Daniele Gibboni, accompagnati con il pianoforte di Gerardina Letteriello. Sono intervenuti presso la Sede delle Poste il cantante e scrittore George Mustang, il cantante Rino Napolitano dell’Associazione “Lazzari e Briganti” e la cantante-attrice, Livia Spaziano, accompagnata dal Maestro Mario Alfano. Tra i collegamenti on-line devo ricordare quelli dell’attrice e scrittrice Laura Efrikian e numerosi altri esponenti dell’editoria e della cultura. La manifestazione, arricchita da un numeroso pubblico, è stata presentata dal giornalista Marco Delpino da Genova e dal Dott. Aldo Bianchini, direttore del Giornale di Salerno. Nel corso della manifestazione è stata messa all’asta la collezione Carlo Riccardi-Totò attualmente nella prestigiosa Sala dell’Arcivescovo del Museo Diocesano San Matteo di Salerno, nonché un dipinto olio su tela in mio possesso del Maestro Renato Cocozza che rappresenta “A Livella”, a ricordo della omonima lezione di vita in poesia del grande Totò. L’importo dell’asta sarebbe stato devoluto al sostegno dei clochard di Napoli o di Salerno, per fare costruire “un tetto sulla loro testa”, ma purtroppo non ci sono state delle proposte adeguate.


La manifestazione è terminata con la donazione all'Ospedale Cotugno da parte dell'Associazione Amici di Totò...a prescindere! - Onlus, di un altro dipinto olio su tela del Maestro Renato Cocozza, dedicato "agli eroi del coronavirus", per l'impegno straordinario che medici ed infermieri hanno profuso in questa intensa battaglia in prima linea per contenere la pandemia di Covid-19. Il Direttore Generale, il Dott. Maurizio di Mauro dell'Azienda Ospedaliera dei Colli - Monaldi - Cotugno - C.T.O. di Napoli, ha particolarmente apprezzato la straordinaria opera del Maestro Cocozza, ritirata dal Dott. Raffaele Dell'Aversano, Direttore Medico presso l’Ospedale Cotugno.


Qual è un suo sogno che vorrebbe realizzare?

Dopo avere constatato che nel mondo si sono intensificate le forme di razzismo, ma anche una crescita esponenziale dell’impegno contro ogni forma di diversità, vorremmo che la Chiesa Cattolica possa presto realizzare un Cimitero, rispettoso dei veri principi cristiani, dove gli esseri umani dimostrino di avere compreso il più grande insegnamento che ci ha offerto Antonio de Curtis, in arte Totò, con la poesia, "A Livella". Si cercherà pertanto un terreno molto esteso, senza cappelle e monumenti fastosi, con modeste tombe, circondate da rose, da girasoli e dalle spighe di grano, adornate da croci semplici, dove potranno essere seppellite gratuitamente le persone, di qualsiasi colore della pelle, di diverse religioni o condizioni sociali. All’entrata del Cimitero vorrei esporre un monumento in cui sono rappresentati tre personaggi della poesia, ovvero lo spazzino, il marchese ed il narratore. Il monumento in bronzo, realizzato del Maestro Renato Cocozza, sarà munito di un pulsante, premendo il quale si potrà ascoltare la Poesia “A Livella”. La mirabile opera sarebbe finanziata dell’Associazione Amici di Totò… a prescindere! – Onlus.


by Alberto De Marco.

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