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Il significato della Festa del 25 Aprile


Il 25 Aprile rappresenta una delle date fondamentali della storia italiana.

È il giorno in cui ogni anno si celebra la liberazione d'Italia dal regime fascista e dall'occupazione militare tedesca di stampo nazista, una festa nazionale che conserva il suo profondo significato e viene celebrata con eventi ufficiali. Ha assunto anche un altro significato, quello della Resistenza militare e politica delle forze Partigiane.

Il 25 aprile è stata scelta come data simbolo della festa nazionale perché proprio quel giorno, nel 1945 avvenne la ritirata da parte delle truppe di occupazione dalle città di Milano e Torino.

La giornata di festività Nazionale venne istituita con decreto l'anno successivo.

Da allora, in tutte le città italiane vengono organizzate manifestazioni per commemorare l'evento.

A Roma il Presidente della Repubblica apre la giornata di celebrazioni per il 25 aprile, deponendo una corona all’Altare della Patria ed osservando un minuto di silenzio dopo aver ascoltato l’inno nazionale.


Dai Discorsi Del Presidente Della Repubblica.

«Festeggiare il 25 aprile significa celebrare il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, dopo vent’anni di dittatura. Il 25 Aprile è un “doveroso ricordo” che ci spinge a stringerci intorno ai nostri amati simboli: il tricolore e l’inno nazionale. È il dovere, morale e civile, della memoria. Memoria degli eventi decisivi della nostra storia recente, che compongono l’identità della nostra Nazione da cui non si può prescindere per il futuro».

«Il 25 aprile del 45 nasceva una nuova e libera Italia che troverà compimento nel ’48 con la scelta di diventare una Repubblica. Un’Italia che riprende il suo posto nelle nazioni democratiche e libere, che rispetta diritti politici e sociali e ripudia violenze e discriminazioni».


25 aprile 2020.

L'emergenza Coronavirus che sta interessando l'Italia e il mondo cambierà anche la nostra Festa del 25 Aprile 2020.

Per la prima volta nella storia dell’Italia moderna, quest’anno abbiamo visto ridotte dapprima le celebrazioni della festa religiosa della Pasqua, e lo stesso avverrà oggi e nei prossimi giorni per le tre feste civili del nostro Paese: 25 aprile, 1° Maggio e 2 giugno.

Sfileranno sul calendario come giornate qualsiasi, senza i consueti raduni, manifestazioni, pubblici discorsi.

Ma anche senza tangibili celebrazioni, queste date definiscono i valori comuni di riferimento del popolo italiano: la cultura cattolica, la scelta democratica, il lavoro come fondamento dei diritti del cittadino e l’orgoglio repubblicano.












by Silvia Tamburriello.

Corrispondente dall'Italia per

Voce dall'Italia all'Argentina" e "Voce alla Radio" su CNN Radio Rosario.

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