Cerca
  • Voce.com.ar

Giornata veramente da ricordare: Daniel Angelici torna nella sua Cupra Marittima.

Giornata veramente da ricordare per tutta la comunità di Cupra Marittima. Di passaggio da uno dei suoi frequenti viaggi in giro per il mondo, è infatti tornato nella “sua” Cupra, Daniel Angelici. Il presidente del Boca Juniors non chè Vice presidente esecutivo dell’Afa (Associazione Calcistica Argentina) è uno dei più importanti dirigenti calcistici del mondo ed è venuto a salutare i suoi parenti (in particolare suo cugino Marco) e suoi cari che non ci sono più. Una visita strettamente privata ma, mantenendo una promessa fatta qualche anno fa, ha voluto incontrare l’Amministrazione Comunale di Cupramarittina, la dirigenza della Cuprense, una rappresentanza di cittadini e alcuni giornalisti locali; tra questi il giornalista di Camerano Fiorenzo Santini che aveva proposto ed organizzato questo evento (in accordo col cugino Marco) prevista per la prima occasione del suo passaggio in paese. Il suo amore per le Marche e per la sua Cupra, Daniel Angelici lo ha sempre detto in ogni intervista fatta alla stampa italiana; lo stesso amore che lo lega al ramo materno della sua famiglia, i Braccia di Sant’Angelo dei Lombardi, paese dal quale ha già avuto la cittadinanza onoraria. Dopo il saluto del sindaco D’Annibali e del presidente della Cuprense Stipa, il presidente Angelici ha risposto alle domande degli intervenuti e di nuovo rivendicato ogogliosamente l’orgoglio per le sue radici cuprensi. E’ intervenuto poi il giornalista Dott. Fiorenzo Santini , un noto appassionato studioso e ricercatore nonché organizzatore di eventi tra Marche e argentini di origine marchigiana. Ha ricordato come da Recanati siano partiti i bisnonni di Lionel Messi (il più grande giocatore al mondo di tutti i tempi) e dei duecentomila marchigiani partiti, sfuggendo dalla miseria il più delle volte, per questo paese meraviglioso in circa un secolo; nonchè del legame di sudore , dolore, sangue e sofferenza che c’è tra questi due paesi. Tant’è che tutti qui nelle Marche abbiamo almeno un parente in Argentina tanto che, chi non lo ha, è l’eccezione. Nel calcio oltre Messi, sono originari delle Marche: Menotti, Ruggeri, Talamonti, Coloccini, Sensini, D’Alessandro, Camoranesi, Bizzarri, Osvaldo, il c.t. Scaloni e lo erano Renato Cesarini (quello della zona Cesarini, la Bibbia del Calcio) ed Oscar Massei (ángel con la cara sucia). Poi gli ex-cestisti Ginobili (il più grande cestista del mondo non americano) e Sconocchini, il pallavolista Castellani e la tennista Sabatini, il rugbista Dominguez (la mamma si chiamava Fabrianesi), l’ex-ct Sampaoli. Il giornalista ha poi ricordato tra l’altro di come Angelici rappresenti e tenga alto nel mondo il nome degli argentini di origine marchigiana e di come i nostri emigrati (tra questi il papà di Daniel) abbianovergato, come dice lo scrittore italo-argentino Antonio Sabato, direttamente “ in bella copia 2 pagine della la loro vita. Infine ha chiesto a Daniel (figlio per parte di madre anche di una città colpita dal terremoto del 1980 in Irpinia, Sant’Angelo dei Lombardi) la possibilità di far giocare una amichevole dell’Argentina (spesso gioca infatti in Europa) ad Ascoli con l’incasso a favore delle zone dei nostri fratelli terremotati; una sorta di AAA (Arquata, Accumoli, Amatrice) cerca Argentina. Si è passati poi alla consegna ad un quasi commosso presidente di un gagliardetto e di una maglia personalizzata della Cuprene (gialloblu come gli xeneizes) da parte di Stipa, di libri e di una ceramica dal sindaco e di una targa personale di Santini, certo di interpretare il sentimento di tutti i marchigianiá.


by Fiorenzo Santini.





©2019 by Santandrea Arte&Publicidad